CONTESTO GENERALE

La pandemia da Coronavirus/Covid-19 ha avuto un forte impatto in molteplici settori della nostra quotidianità, compreso lo sport. L’interruzione della pratica sportiva e dell’attività fisica è stata una delle prime misure adottate durante la fase di emergenza sanitaria e la loro ripresa rappresenta un obiettivo prioritario di salute pubblica nel periodo post-pandemico.

Da una indagine emerge che il Covid ha avuto un impatto duplice, sulla “pratica dell’attività” sportiva e sulla salute psicologica, peggiorando l’umore, la qualità del sonno e il livello di forma fisica.

Covid, Impatto su sport e attività fisica:

  • Gli attivi pre-Covid che praticavano sport erano il 73% nella fascia 6-13 anni, il 59% in quella 14-19 anni e il 20% tra gli adulti.
  • Con l’avvento della pandemia gli abbandoni sono stati elevati: il 48% tra i piccoli, il 30% tra i ragazzi e il 26% tra gli adulti.
  • Un terzo di coloro che hanno continuato a particare sport ha cambiato attività e, tra questi, più della metà ha cambiato modo di fare sport, con attività all’aperto o home fitness.

Covid, impatto emotivo e le ricadute psicologiche:

  • Un peggioramento dello  stato d’animo, dichiarato dall’83% delle bambine e bambini appartenenti alla fascia 6-13 anni e dall’85% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni.
  • I sentimenti maggiormente provati dai giovani italiani sono tristezza (55% tra i giovanissimi e 69% tra i ragazzi), apatia (53% tra i giovanissimi e 58% tra i ragazzi), ansia (40% tra i giovanissimi e 56% tra i ragazzi) e irascibilità (46% tra i giovanissimi e 43% tra i ragazzi).
  • Alterazioni del ritmo sonno-veglia, dichiarato dal 31% delle bambine e bambini appartenenti alla fascia 6-13 anni (di cui il 29% si è rivolo a un medico) e il 39% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni (di cui il 25% ha assunto farmaci).

E’ evidente agire quindi su tre linee:

  • Coinvolgimento di persone inattive, riavvicinamento dei soggetti più fragili.

 

Soggetti destinatari del progetto, tipologia e target di riferimento

Comitati provinciali e territoriali dell’Ente, rappresentano l’articolazione periferica e partecipano con i propri dirigenti ed operatori alla vita delle associazioni supportandole nel loro percorso di attività.

Associazioni, linfa vitale del terzo settore che completa e integra l’educazione civica e sportiva delle vecchie e nuove generazioni e contribuisce alla costruzione dei corretti stili di vita.

Centri sociali anziani, strutture di servizio a carattere territoriale per i cittadini anziani che costituiscono un luogo di incontro sociale, culturale e ricreativo, aperto alla realtà locale, dove ritrovarsi, esprimere le proprie capacità, avere occasioni di partecipare a varie attività (ad esempio gite, cene, conferenze, giochi di carte, ginnastica)

Consultori, servizi sociosanitari integrati di base, con competenze multidisciplinari. Costituiscono un importante strumento per attuare gli interventi previsti a tutela della salute della donna, più globalmente intesa e considerata nell’arco dell’intera vita, a tutela della salute dell’età evolutiva e dell’adolescenza e delle relazioni di coppia e familiari.

Istituti scolastici, primo e secondo grado comprendendo quindi una fascia generazionale della Generazione Z.

Destinatari finali

Bambini e adolescenti, Gen Z tra gli 8 e i 23 anni, i primi a non aver conosciuto un mondo senza tecnologie e ambienti digitali, cosa che non può non influire su come vivono quotidianità, consumi e aspettative nei confronti del lavoro, della socialità e in ultimo anche dello sport.

Persone sedentarie o inattive, Sport e Salute, in un’indagine avviata nella primavera 2020 sulla diffusione e sulla ripresa dell’attività fisica e sportiva tra gli italiani, ha indivdato un tasso di sedentarietà stabile al 25%.

Persone con fragilità e famiglie economincamente disagiate, la pandemia ha allontanato ulteriormente i fragili dallo sport organizzato.

Over 65, elevata sedentarietà e rischio sovrappeso costituiscono un mix.

 

Elenco di attivita’ sportive di esercizio fisico

Le attività sportive promosse dal progetto ON THE MOVE si suddividono in quattro modalità: 

INDOOR 

Attività sportiva svolta in strutture codificate alla pratica sportiva stessa

Arti marziali, Nuoto, Pallavolo, Basket, Ginnastica, Danza classica e sportiva, Fitnees, Calcio, Taekwondo ecc.

OUTDOOR

Attività sportiva svolta all’aperto, Fitnees, Danza Sportiva, Ginnastica per il benessere delle persone, Cinofilia, tennis, padel, sport da tavola a vela, vela, sup, trekking, trail runnning, sport invernali, orienteering, ginnastica per la Silent generation, podistica, pattinaggio ecc. 

INTEGRATA 

Attività Sportiva a carattere Educativo rivolta a tutti gli atleti, sia disabili che normodotati, con l’intento di costruire insieme un gruppo che sviluppa e promuove la cultura dell’integrazione e della solidarietà, con l’accettazione e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli. Il progetto prevede la realizzazione delle discipline di: Judo Integrato, Ju Jitsu Integrato, Karate integrato, Bowling integrato, Futball Integrato, Handi Karate, Baskin, Danceability, Cinofilia ecc. 

ONLINE

CSEN fin dal principio del lookdown non si è mai fermato offrendo ai propri associati la possibilità di svolgere attività sportiva online su piattaforma CSEN SPORTDATA, garantendo sicurezza e tutela dei propri sportivi che volevano svolgere attività da soli in casa, ma online di gruppo. 

Corsi Fitness, Danza, Arti Marziali, Yoga, Cinofilia, Ginnastica ecc.